L'artista
Sfoglio le pagine di questo libro
e torno a pensare a te
è un libro d'artisti, di folli ma onesti
che fanno ciò che gli va
credimi, sarebbe stato perfetto
fiorire lì come una rosa.
Lo so, quante volte l'hai detto
che vivere è bello solo per quello.
E adesso hai tutto l'immenso e tutte le luci
canta, canta ancora
la sola platea che ti possa capire
dimmelo, diccelo piano
che quella follia non mi mancherà.
Toccare col dito quei tuoi misticismi
mi ha fatto riflettere spesso
cercare, capire, diventare uomo è stato più facile
e in questa notte d'agosto mi fermo
a salutar la tua stella
notte di stelle cadenti che sembrano lacrime
ma tu mi sorridi.
Guarda i miei versi bagnati, sono solo per noi
canta, canta più forte,
fammi sentire che sono lontano
la tua sorpresa geniale mi fa ricordare
che l'artista è qui.

Gian Filippo Cameli

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