Constance (2) Camminando senza meta ti sogno, ti sogno come nessun altro ha fatto mai. Dopo tutto ciò che ho attraversato, ancora continuo a desiderarti, ad amarti, anche se sto sciupando inultimente la mia vita. Dio sa che potrei morire ogni volta che ripenso ai giorni solitari scivolati via e a quelli che verranno. In ogni parte del mondo il tuo nome mi perseguita. Constance, ormai c’è solo una cosa che posso fare... Sognare e ogni cosa tornerà al posto giusto. Sì, ogni cosa procederà per il meglio, e mentre rido, qualcuno ti dirà “ciao”, qualcun’altro “addio”. Spezzeranno il tuo cuore, annienterenno le tue difese, ti faranno gridare nella notte. (parlato) Constance vieni qui e lasciati abbracciare. Ho riposto ogni mia speranza in te, il mio amore ti avvolge, ed io ho bisogno di vederti ancora. La mia musica suona e il suono mi richiama là. Ho camminato ovunque, nella pioggia scrosciante ed ora sto tornando a casa. Constance, è trascorso tanto tempo da quanto ti ho vista per l’ultima volta. Da quel momento ho consumato ogni mia notte sognando te. Ma tesoro, tesoro, tesoro, mai ho pensato di darti dolore, piuttosto preferirei soffrire io per il resto della mia vita. Ma io voglio che tu ricolmi queste mie braccia e prometta di non liberarmi mai. Insieme risolveremo tutto. Io, io non avrei mai pensato che un ragazzo potesse piangere fino a quando non ho sentito il calore del tuo sorriso, che è riuscito a farmi piangere e mi ha fatto sentire così giù. (recitato) Constance, quando dico di amarti, lo dico veramente, e amore, spezzeresti il mio cuore se tu mai dicessi “tra noi è finita”. Nessuno mai saprà quanto ho sofferto per te, e giuro che davvero ringrazierò Dio, quando capirai ciò che significa. Ma ancora una volta, amore, sogno di trovarti mentre solitaria ti stendi sulla sabbia, vicino il mare. Poi trattengo la tua mano, ti guardo mentre sorridi dolcemente, e ti rivelo quello che ho cercato di farti capire con tutte le mie forze.