Ogni volta che mi passi vicino, ragazza, penso dovresti saperlo che sento un fremito così grande dentro, e non posso mandarlo via. E allora dimmi, piccola, fermerai questa tortura prima che diventi folle? Aiutami a trovare un po’ di pace, dammi un segno che allievi il dolore. Prendimi, mia Michelle, tienimi la mano nei miei sogni. Vedo il tuo sorriso, nell’alba solitaria, brillare ancora di luce propria, e anche se per il tuo rifiuto potrei soffrire, la mia speranza è per l’oggi. E quanto vorrei che tu provassi a credere che perderò la ragione quando te ne andrai.