Roma
Lunedì 3 novembre, presso il “Teatro Ateneo” nella Città universitaria di Roma, si è tenuta una memorabile Giornata di studi in occasione del 50esimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, un evento organizzato con dedizione e rigore scientifico da un gruppo di talentuosi allievi della “Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza”. Sotto la supervisione del Coordinatore della Classe di Studi umanistici, Franco D’Intino, del prestigioso Laboratorio Leopardi, l’iniziativa ha visto i saluti istituzionali dello stesso D’Intino e del Direttore della SSAS, Mattia Crespi, aprire una serie di interventi di altissimo livello. Gli studiosi Giorgio Nisini e Francesca Tomassini, esperti di Pasolini, insieme al giurista Gaetano Azzariti e al filosofo Ernesto Sferrazza, hanno offerto riflessioni profonde e sfaccettate, coinvolgendo un folto pubblico di studenti. La moderazione, affidata con maestria agli studenti promotori Elisa Consiglio, Riccardo Bifulco e Riccardo Guglielmi, ha garantito un dialogo fluido e stimolante sul palco del Teatro Ateneo.
Pochi giorni dopo, dal 6 all’8 novembre, la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza è diventata il cuore pulsante di un grande convegno internazionale dal titolo “Greek myths in Arabic literature. Reception, Translation, Circulation, Re-Creation”, curato da Mariangela Masullo dell’Università di Macerata e Arturo Monaco della Sapienza. Questo evento, supportato con impegno dal Laboratorio Leopardi, ha riunito studiosi provenienti da Italia, Francia, Stati Uniti e numerosi paesi di lingua araba come Libano, Egitto, Marocco, Oman, Giordania, Azerbaigian, Iran e Pakistan. Dopo i saluti della Preside Arianna Punzi, si sono susseguite otto sessioni tematiche, arricchite da due lezioni magistrali di grande spessore tenute da Roberto Nicolai della Sapienza e Huda Fakhreddine della University of Pennsylvania. I relatori, tra cui Mirella Cassarino, Marco Di Branco, Maria Avino e molti altri, hanno esplorato la ripresa dei miti greci nella cultura araba attraverso prospettive diverse, spaziando dai miti di fondazione alle rivisitazioni contemporanee, senza tralasciare performance teatrali e tradizioni orali. Ogni sessione, condotta in inglese per favorire lo scambio interculturale, è stata animata da dibattiti vivaci, guidati da figure di spicco come Roberta Denaro, Ada Barbaro e lo stesso Franco D’Intino.
Il convegno si è concluso con una visita guidata ai Fori, simbolo della memoria mitologica occidentale, offrendo un’esperienza unica di connessione tra passato e presente. Un doppio appuntamento di fondamentale importanza, anche per rinnovare il concetto che la cultura è madre del dialogo tra discipline e culture. Un dialogo che oggi è più importante che mai!
Guarda la locandina dell’evento su Pasolini











