Roma
Giovedì 16 aprile, le aule dell’Università Europea di Roma hanno ospitato un evento dal profondo impatto emotivo e formativo. Per il secondo anno consecutivo, gli studenti si sono riuniti per un incontro speciale dedicato alla figura di Christian Cappelluti e ai valori che hanno guidato la sua vita. L’appuntamento si è inserito all’interno del Corso di Comunicazione della Formazione Integrale, guidato con dedizione dal giornalista e scrittore Carlo Climati. Quest’ultimo è anche curatore dell’apprezzata serie di podcast dedicati a Christian, trasmessi su Radio Onda UER.
Il cuore pulsante della giornata è stato il profondo bisogno di Christian di comunicare i propri ideali. Questa necessità espressiva è stata declinata in innumerevoli forme durante la sua vita, lasciando un segno indelebile. A guidare i ragazzi in questo viaggio alla scoperta del giovane musicista romano è stato Jacopo Cherzad, responsabile della Fondazione Christian Cappelluti ETS e presidente dell’Associazione Ex Alunni del Chris Cappell College. Attraverso le sue parole, ricche di aneddoti toccanti, la figura di Christian è emersa in tutta la sua forza ispiratrice.
Un ruolo centrale nella narrazione è stato riservato proprio al Chris Cappell College, vero e proprio fulcro dell’incontro. L’istituto rappresenta la materializzazione concreta degli ideali di eccellenza e condivisione del giovane artista. Questa straordinaria realtà è nata grazie all’amore e alla visione dei suoi genitori, che hanno saputo trasformare un immenso dolore in un’opera messa al servizio di migliaia di giovani negli anni. Le testimonianze condivise dal relatore hanno suscitato un vivace e sincero interesse tra tutti gli studenti presenti.
Naturalmente, ampio spazio è stato dedicato all’arte che più di tutte rappresentava l’anima di Christian: la musica. Durante la lezione sono stati trasmessi tre suoi brani estremamente significativi: “At the End of the Rainbow”, “Dreaming Again” e “Here the Morning Comes”. Per permettere ai ragazzi di immergersi completamente nel significato delle canzoni, la Fondazione ha donato ai presenti delle copie del libro “Lasciami correre via“. Grazie a questo dono prezioso, gli studenti hanno potuto seguire e interiorizzare le parole dei testi ascoltati.
Visto il grande successo e la sentita partecipazione, questo incontro si sta rapidamente consolidando come un appuntamento fisso nel calendario accademico dell’Università Europea di Roma. È la dimostrazione tangibile di come Christian riesca ancora oggi a trasmettere il suo messaggio con straordinaria efficacia. I suoi valori, infatti, travalicano i confini fisici della sua assenza, trasformandosi in una presenza viva e luminosa per chiunque abbia il privilegio di entrare in contatto con la sua storia
