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ASPETTI ETICI, LEGALI ED ECONOMICI DELLE VACCINAZIONI
Zachary morì quella notte, trentatrè ore dopo la sua visita a quel luogo dove Michelle Helms, sua madre, come innumerevoli altre madri, portano i loro amati figli per le vaccinazioni, si suppone per salvaguardarli dalle malattie mortali. Sua madre, inconsapevole delle possibili reazioni o dei possibili pericoli, diede a Zachary il bacio della buonanotte, lo adagiò nella sua culla dove il piccolo quietamente passò dal sonno al coma e poi alla morte. (1)
L'episodio di Zachary è soltanto uno di una serie di casi riguardanti il SIDS ( Sindrome Infantile Mortalità Improvvisa ) causata da vaccinazioni. La lunga lista di questi casi è accuratamente conservata dal NVIC, ( Centro Nazionale Informazione Vaccini ) I casi sono nell'ordine di centinaia di vittime ogni anno. Questo centro custodisce anche una dettagliata documentazione, mai pubblicata, di moltissimi casi riguardanti devastanti effetti collaterali che risultavano dall'uso di vaccinazioni, specialmente la DTP (Difterite, tetano e pertosse ). Questi includono: febbri acute al di sopra dei 40°, convulsioni, purpura trombocitopenica o distruzione delle piastrine del sangue, (simile a quello che si riscontra nel virus dell'AIDS ), encefalopatia o danneggiamento del cervello, noduli e ascessi, ritardo mentale con incapacità di apprendimento, epilessia. (2 )
Solo pochi mesi dopo lo scandalo venuto alla luce per le non necessarie pratiche di chirurgia nella testa di neonati, (3 ) fu scoperta cosi' un'altra consuetudine rivelatasi pericolosa per i bambini, una prassi cosi' comune nella nostra cultura, che molte persone oggi si domandano quale sia la sua fondamentale utilità.
La vaccinazione moderna è stata praticata per quasi due secoli. (4) Le istituzioni mediche sostengono che l'uso di antibiotici e vaccini è direttamente collegato alla sensibile diminuzione di malattie quali tifo, tubercolosi e colera, ( malattie per le quali programmi di vaccinazione di massa non sono mai stati implementati ). (5) Tuttavia, evidenza crescente, suggerisce che la vaccinazione può non essere il modo appropriato di prevenire le malattie; piuttosto i rischi potrebbero superare i benefici, (6) sollevando disaccordi che non sono dissimili da quelli sollevati recentemente dopo la pubblicazione lo scorso marzo da parte del Collegio Medico Americano, di dati riguardanti i nuovi test per il colesterolo e i trattamenti da eseguire.(7)
Sono i vaccini necessari? Sono efficaci? Sono sicuri? Ne hanno tutti bisogno senza prendere in considerazione le differenze individuali? Sono convinto che il profondo esame del problema non riguarda soltanto gli aspetti medici e scientifici, ma anche le considerazioni etiche che ovviamente ne derivano, nonché gli aspetti economici e legali. (Le vaccinazioni sono obbligatorie nella maggior parte degli stati americani ). (8)
Sono i vaccini efficaci e sicuri? Mentre le industrie farmaceutiche e gli uffici vaccinazioni continuano a reclamizzare la loro necessità ed efficacia, ecco di seguito una lista di fatti che sembra mettere in dubbio le loro affermazioni. Uno studio pubblicato nel 1992 dall' American Journal of Epidemiology, dimostra che la mortalità infantile è otto volte più alta del normale entro i tre giorni dalla vaccinazione DTP Secondo l'ufficio Statistiche Mortalità Internazionale, dal 1990 al 1995 il tasso di mortalità negli Stati Uniti dovuta alla pertosse era diminuito del 79% prima che si introducesse il vaccino della pertosse. Uno studio preliminare eseguito dal CDC, (Centro per il Controllo delle Malattie) ha scoperto che i bambini nel Minnesota che avevano ricevuto il vaccino HIB, erano di ben cinque volte più soggetti a contrarre la malattia di quelli che invece non lo avevano ricevuto. Nella pubblicazione del luglio 1994 del New England Journal of Medicine, uno studio ha scoperto che oltre l'80% dei bambini sotto i cinque anni di età che avevano contratto la pertosse, era stato vaccinato. Nel 1997 il Dr. Jonas Salk ( l'inventore del vaccino della Poliomielite), attestò insieme ad altri scienziati, che l'87% dei casi di Poliomielite occorsi negli Stati Uniti dal 1970 erano una diretta conseguenza del vaccino. Il vaccino Sabin della Polio (OPV) è la sola causa conosciuta per i casi di polio oggi negli Stati Uniti. L'edizione del Febbraio 1981 del Journal of the American Medical Association ha rilevato che il 90% degli ostetrici e il 75% dei pediatri ha rifiutato di sottoporsi al vaccino della scarlattina. Il Dr. Benchetrit, uno dei più famosi batteriologi viventi, ha detto due anni fa in un'intervista:" I vaccini e i sieri sono i principali responsabili dell'aumento del cancro e delle malattie del cuore. Sono stato un sierologo per molti anni, so di che cosa parlo".
In chi dovrebbero aver fiducia i consumatori? Prima di prendere qualsiasi decisione, penso sia importante capire il lato economico del problema e considerare la posta in gioco. Una azienda farmaceutica tipo la Merck & Co (azienda che sviluppa il vaccino della varicella), può arrivare ad introiti dell'ordine di 439 milioni di dollari all'anno solamente nel ramo vaccinazioni (9) vendendo vaccini che variano da un prezzo di 39 dollari fino ad un prezzo di 68 dollari per dose ( costo al medico ). Virtualmente tutti i dati di ricerca medica riguardanti questi prodotti, appartengono alle industrie farmaceutiche, avendone i consumatori un accesso limitato con la scusa del segreto commerciale. La situazione è più o meno simile per certi aspetti alla sicurezza commerciale. La compagnia dotata di sicurezza è quella che meglio conosce il proprio reale valore e coloro che acquistano devono, per forza di cose, aver fiducia e sperare nell'imparzialità e nell'accuratezza delle informazioni fornite dalla compagnia stessa. Nel contempo, le industrie farmaceutiche sono nella posizione migliore per calcolare il valore reale dei loro vaccini, valore che è direttamente collegato alla loro efficacia e sicurezza. Al contrario, è estremamente arduo per i consumatori verificare l'efficacia, e quindi, il valore dei vaccini. Fintanto che le vaccinazioni saranno obbligatorie, il pubblico non saprà mai se è l'uso del vaccino che previene le malattie, o, se anche il non usarle, porterebbe agli stessi risultati. Sfortunatamente, per concludere il paragone, non c'è modo di verificare le informazioni fornite dalle aziende farmaceutiche riguardo ai loro vaccini e non c'è documentazione alla quale riferirsi quando vengono comunicati i risultati delle ricerche mediche. In aggiunta a tutto ciò, dopo la fusione multimiliardaria del mese scorso tra la Ciba-Geigy e la Sandoz con la formazione della Novaris Inc. c'è una crescente preoccupazione riguardo una sana competizione nel campo dell'industria farmaceutica, con conseguente possibile nascita di un cartello.(10) Se ciò accadrà, se i consumatori dovranno confrontarsi con un monopolio o finanche con un gruppo di fornitori di vaccini, l'accuratezza e l'imparzialità del flusso informativo verrebbe certamente meno, per non menzionare poi le considerazioni riguardanti il fissaggio dei prezzi.
Al momento, le informazioni sulle vaccinazioni che scorrono (a senso unico) dal produttore al consumatore, consistono nelle migliaia di manifesti affissi in tutti gli Stati Uniti che ricordano ai genitori " il vostro bambino conta su di voi, chiamate l'1-800-909 Shot". La sola organizzazione che opera senza scopo di lucro e che si occupa di vaccini, è la sopra menzionata NVIC, basata a Vienna, Virginia. Tra il periodo 28/9/89 e il 10/1/89 la NVIC ha sponsorizzato un incontro di lavoro internazionale sulle complicazioni neurologiche della pertosse e del suo vaccino. Gli scienziati hanno concluso che sia la pertosse che il vaccino possono causare lo spettro di danni cerebrali permanenti che spaziano dalla difficoltà di apprendimento al ritardo mentale. Di conseguenza il Texas e l'Idaho hanno rinunciato all'obbligo di vaccinazione come requisito all'ammissione scolastica. Altri stati che non richiedono la vaccinazione contro la pertosse sono: L'Arizona, il Kentucky, il Missouri, il Montana, lo Stato di New York, l'Oregon, la Pennsylvania , Rhode Island, lo Stato di Washington.
La NVIC si è espressa anche da più di un anno contro l'uso volontario del vaccino della varicella con licenza della FDA (Food & Drugs Administration) del 17 Marzo 1995, reperibile negli studi medici dalla fine di Aprile. La NVIC avverte che la raccomandazione governativa di iniettare tutti i bambini "sani" con il nuovo vaccino, potrebbe causare malattie ancora più serie una volta adulti.
Una malattia leggera per la maggior parte dei bambini, chiamata Chicken Pox è causata dal virus della varicella, un parente prossimo del virus dell'Herpes. Un vaccino fu inizialmente sviluppato per proteggere gli individui ad alto rischio, in particolare i piccoli affetti da leucemia, malattie renali, deficienze immunitarie etc., da serie complicazioni, come per esempio, danni al cervello. Malgrado ciò, il CDC (Centro per il Controllo delle Malattie) e l'AAP (Accademia Americana di Pediatria), raccomandano ora che "tutti" i bambini di età compresa tra i 12 e i 15 mesi e gli individui sopra i 13 anni che non hanno ancora avuto la varicella, siano immunizzati con il vaccino sviluppato dalla Merck & Co.
La domanda è:" Quello che è bene per i bambini ad alto rischio è anche bene per i bambini sani? " dice Barbara Loe Fisher, presidente della NVIC. " Quando si guarisce dalla malattia naturale che è molto leggera per la maggior parte dei bambini, si è generalmente immunizzati a vita. Noi sappiamo che questo vaccino dà soltanto una temporanea immunità, forse solamente dai cinque ai dieci anni. Esiste il reale pericolo che se tutti vengono vaccinati, la varicella potrebbe diventare una malattia da adulti ed essere così molto più pericolosa, perfino mortale." "Allo stesso tempo" la signora Fisher dice, "nessuno sa se il virus contenuto nel vaccino resterà dormiente in molti individui per poi riattivarsi dopo alcuni anni sotto forma di Herpes (vesciche infiammate) o altri disordini al sistema immunitario". Il tasso di mortalità della varicella è di 1.4 per 100000 casi tra i bambini sani, ma sale fino a circa 31 per 100000 casi fra gli adulti. Secondo fonti governative, il virus della varicella comporta più di 9000 ricoveri all'anno e causa tra i 50 e i 100 decessi, per la maggioranza adulti. " La varicella non è il vaiolo" Fisher sottolinea, " il rischio per i bambini sani è molto differente da quello dei bambini ad alto rischio. Il vaccino della varicella non dovrebbe essere obbligatorio. Ai genitori dovrebbe essere data la possibilità di scegliere tra il far vaccinare i loro figli, immunizzandoli temporaneamente, cosa che probabilmente richiederebbe vaccinazioni di richiamo per tutta la vita, o se aspettare che la malattia faccia il suo corso naturale, in modo così, da essere immunizzati per tutta la vita." (11) Continue discussioni tra l'efficacia e gli effetti a lungo termine, hanno praticamente bloccato le autorizzazioni per la produzione del vaccino della varicella negli Stati Uniti per diversi anni. La FDA stima che il vaccino della varicella sia effettivo per la prevenzione nel 70%-90% dei casi. Comuni effetti collaterali di breve durata risultano in rossore, indurimento e rigonfiamento della pelle intorno all'area di inoculazione oltre che a un senso di affaticamento ed a una sensazione di nausea. Effetti collaterali a lungo termine sono al momento sconosciuti poiché le ricerche fatte sui bambini sono state portate avanti solamente per 10 anni. (12 )
Dopo aver discusso su alcune delle implicazioni economiche e mediche, concentriamoci ora sugli aspetti legali. Sto per esaminare adesso il problema legato alla vaccinazione alla luce di tre ben conosciute teorie legali: La sicurezza del prodotto, la discriminazione illegale (contro coloro che non sono vaccinati) e l'incostituzionalità della vaccinazione obbligatoria secondo il 5° Emendamento. Cominciamo con la sicurezza del prodotto. La legge dice che l'azienda farmaceutica ha il dovere di non nuocere con i suoi prodotti. Ove risulti un danno dovuto a mancanza di attenzione, l'azienda può essere ritenuta responsabile di negligenza. Ma come può il consumatore provare tale negligenza? Sottolineata la quasi completa ignoranza del pubblico in generale circa il processo di produzione del vaccino, come i modi specifici con i quali il vaccino opera all'interno del nostro corpo, probabilmente la sola teoria applicabile per provare la negligenza rimane la "res ipsa loquitur" (L'evidenza parla da sola). Anche in questo caso tuttavia, provare che il danno è stato provocato da un vaccino preparato negligentemente, rimane un compito arduo. Esempio: è molto più facile provare che si è stati uccisi da un tagliaerbe difettoso che da un vaccino difettoso. Una seconda teoria che potrebbe aiutare il consumatore in una causa riguardante la sicurezza del prodotto, è la garanzia del prodotto stesso, specialmente se si implica la garanzia di commerciabilità. Dopo tutto, si suppone che i vaccini ci facciano star meglio e non peggio. Sebbene specifiche garanzie non possano essere date al pubblico in generale, esse generalmente si estendono sia al produttore sia al venditore (come all'intermediario), sia al consumatore od a ogni altro membro della sua famiglia, (i bambini in questo caso), sia a qualunque persona che possa ragionevolmente far uso del prodotto. Sfortunatamente, nessuna teoria di garanzia si può applicare nel caso dei vaccini, poiché tutti i vaccini prodotti vengono venduti con il disconoscimento del produttore, la qual cosa rende impossibile citare per danni l'azienda farmaceutica. Sono convinto che la teoria legale che potrebbe aiutare maggiormente in casi di sicurezza del prodotto, è la totale responsabilità. Il paragrafo 402A del Restatements of Tort (Riaffermazione del Torto), dice che un produttore è strettamente responsabile quando vende qualsiasi prodotto in condizioni difettose, eccessivamente pericoloso per l'utente, il consumatore o la sua proprietà e pertanto è soggetto a responsabilità per danno fisico causato all'utente o alla sua proprietà se : Il venditore è nel campo della vendita di tale prodotto. Se tale prodotto giunge al consumatore senza modifiche sostanziali al momento della vendita.
Una delle tre condizioni generalmente accettate come definizione per la parola difetto è:" Il prodotto è pericoloso oltre il limite che il consumatore ordinario potrebbe aspettarsi al momento dell'acquisto."
Esaminiamo ora alcune sostanze del DTP, come sono descritte in un inserto informativo dei Laboratori Wyeth "Mercurio": una sostanza che è ufficialmente notorio essere causa di depressione, distruzione delle cellule cerebrali, insanità mentale, infiammazione e perdita di sangue delle gengive, neurosyphilis, demenza tossica, morte. "Alluminio": E' indicato come la causa principale del morbo di Alzheimer, distrugge le cellule del cervello rimpiazzandole attraverso un processo particolare chiamato di ossificazione. "Formalite": sostanza tossica usata come preservante. Uccide qualsiasi cosa, sia cellule umane che cellule batteriche e spugnose. "Extoxina": chiamata anche neurotoxina, distrugge seriamente cellule nervose e cerebrali. "Soda caustica": o sodio idrossido, distrugge sia cellule vegetali che animali al solo contatto. "Acido muriatico": la versione sintetica dell'acido idroclorico, distrugge rapidamente gli enzimi e le proteine addette alla digestione .(13)
Credo che mentre i produttori siano ovviamente a conoscenza di cosa sia usato nella preparazione dei loro vaccini, il consumatore medio sia invece all'oscuro della presenza di veleni come quelli menzionati poco fa. Solo questo fatto sarebbe probabilmente più che sufficiente per classificare il prodotto "difettoso" come ragione plausibile in una causa di responsabilità diretta. Tuttavia, dato che l'ipotesi di rischio può essere portata come difesa in una causa di responsabilità diretta, il disconoscimento da parte delle aziende che accompagna tutti i vaccini, può essere usato abbastanza validamente, in modo da evitare la responsabilità del produttore. Si può prendere ad esempio il caso dei produttori di sigarette. Credo che l'opzione migliore (forse l'unica) per il consumatore, sia di sfidare le aziende farmaceutiche basandosi sull'accusa di frode, sottolineando il fatto che esse non rivelano interamente le informazioni che hanno sui pericoli delle vaccinazioni.
Concentriamoci ora sulla teoria della discriminazione illegale: da un punto di vista strettamente costituzionale, dicesi EUGUALE PROTEZIONE il caso in cui il Governo tratta un gruppo di persone differentemente da un altro. Il fatto che tutti gli Stati richiedano la vaccinazione dei bambini come requisito all'ammissione scolastica, viola l'EUGUALE PROTEZIONE? Il così chiamato testo razionale di base si applicherebbe in questo caso: C'è un fine legittimo a questa richiesta? La risposta è si, è per prevenire le epidemie. C'è un fondamento logico per questa distinzione? La risposta è si, i bambini vaccinati correrebbero meno rischi nel contrarre malattie infettive. Questo ci dimostra che qualsiasi tribunale troverebbe la necessità di essere vaccinati perfettamente costituzionale, dato l'ipotesi diffusa che i vaccini sono un mezzo effettivo per prevenire le malattie.
L'ultima considerazione legale della quale parlerò è quella della costituzionalità della vaccinazione obbligatoria che la maggior parte degli Stati pretende per tutti i bambini. Il 5° Emendamento dice che nessuna persona può essere privata della vita, della libertà o della proprietà senza un processo di legge. Dato che tutti sarebbero d'accordo sul fatto che il proprio corpo o quello del proprio figlio può essere considerato proprietà privata, mi sembra onesto permettere almeno il livello minimo di procedura processuale, e cioè il diritto di essere ascoltati. D'altro canto, sono quasi sicuro che la vaccinazione sarà sottoposta a un sostanziale processo analitico, allo stesso modo del testo di base per la discriminazione. La salute pubblica e il benessere sono certamente tra gli obbiettivi principali del potere legislativo. T.C. Fry, Presidente dell'Istituto di Scienze e Ricercatore dei Servizi della Salute Pubblica americana in Canton, Michigan, sostiene che chiunque può legalmente evitare la vaccinazione dei propri figli, anche se la legge dello Stato richiede l'obbligatorietà senza eccezioni. Mr. Fry asserisce che esiste una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che dice che le vaccinazioni devono essere totalmente volontarie e che le vaccinazioni obbligatorie sono illegali. I particolari della sentenza non sono stati comunque mai trovati.(14) Dopo aver esaminato gli aspetti legali, parlerò ora di alcune implicazioni etiche ed anche di alcuni possibili sviluppi. Personalmente credo che ogni volta che una vita umana è in pericolo, si debba considerare la cosa molto seriamente tramite uno studio approfondito. Constatati i fatti già documentati e cioè che ci sono persone che muoiono come risultato delle vaccinazioni, che l'efficacia e la necessità dei vaccini può essere contestata, il bisogno di ulteriori informazioni appare più che evidente. Se inoltre consideriamo gli enormi interessi in ballo, consideriamo le grandi disparità tra il livello di informazione e il disinteresse politico verso il consumatore a vantaggio delle aziende produttrici, il bisogno di un serio dibattito informativo diventa quasi una necessità impellente. Con la continua ricerca di un vaccino contro l'AIDS e con la recente introduzione del nuovo trattamento farmacologico della MERCK & ABBOTT, i produttori farmaceutici sono in grado sempre più rapidamente di ottenere il benestare della FDA per i loro prodotti. (15)
L'Immune Response Corp. (Ufficio per le Reazioni Immunitarie) è attualmente impegnato in uno studio sulle controverse terapie dell'AIDS, chiamato Remune, stimolato da Jonas Salk, pioniere del vaccino antipolio, scomparso poco tempo fa. " Il farmaco, che è incredibilmente simile al vaccino della polio, non è progettato per prevenire l'AIDS, bensì per rallentare l'avanzata dell'HIV" dice Steven L. Basta, portavoce della compagnia. Gli sviluppatori del Remune sperano che il prodotto allunghi la vita, incrementando l'attacco del sistema immunitario sulle cellule infettate dal virus dell'AIDS.(16) Allo stesso tempo, vaccini contro il cancro, sono stati recentemente provati su esseri umani da compagnie come la Therion Biologics , Cytel, Ribi Immunochen Research, Biomira.(17) Malgrado le premesse iniziali, molti farmaci cancerogeni che funzionano in laboratorio, hanno fallito sugli esseri umani. Altri progressi apparenti come il preparato chimico Interlukin-2 provato alla metà degli anni 90, hanno avuto un successo limitato, a causa dei loro devastanti effetti collaterali. Alcuni ricercatori per la lotta contro il cancro sono anche scettici circa l'approccio del vaccino stesso. " Molti oncologi hanno manifestato le loro perplessità sulla reale utilità del vaccino", dice Drew Pardoll, un ricercatore del vaccino contro il cancro alla Johns Hopkins Medical School.(18)
Che cosa possono fare i consumatori onde essere attivamente partecipi, invece di attendere che le aziende farmaceutiche se ne escano con l'ultimo""vaccino che cura tutto?"" Mentre la NVIC sta spingendo per una nuova legge contro il pericolo del vaccino sui bambini in tutti gli Stati che dovrebbe essere approvato il prossimo anno, ci sono cose che il consumatore può fare. La prima, e forse più importante, è di diventare consapevoli, di rendersi conto che immunizzare i propri figli non deve essere una azione automatica; dovrebbe essere una scelta cosciente e ponderata, tenendo bene a mente i potenziali pericoli. Un'altra cosa importante da fare è chiamare e scrivere a coloro che fanno le leggi, dire loro che la maggioranza della gente non è informata del pericolo dei vaccini, dir loro che iniettare un carico di tossine chimiche in un bimbo che ne ha già, senza volerlo, ereditate molte dai genitori, potrebbe causare dei problemi. Inoltre le amministrazioni dovrebbero fare delle ricerche sul numero delle morti causate dai vaccini, sulle devastazioni che i vaccini hanno compiuto su bambini già colpiti da danni cerebrali, sul fatto che questi dati non sono pubblicati apertamente. Oltre a contattare l'Health & Environment Sub Committee (Sottocomitato alla Salute e all'Ambiente), il Senato degli Stati Uniti a Washington, DC, i consumatori, in futuro, potranno anche avvantaggiarsi contattando siti medici su Internet. Aziende come la Health Gate Data Corp., di Malden, Mass., stanno aggressivamente bersagliando i consumatori sui loro siti World Wide Web. Dice William Reece, capo esecutivo della Health Gate "ci siamo accorti che c'è una crescente domanda per l'informazione e l'educazione medica".(19)
Spero vivamente che Mr. Reece abbia ragione, specialmente nel campo delle vaccinazioni.
Bibliografia: "The Case of Zachary. Another Tragic Incident of Childhood Vaccination," The Neil Z. Miller, Vaccines: Are They Really Safe and Effective? 1996, ANHS Press. Bob Ortega, "Unkind Cut. Some Physicians Do Unnecessary Surgery On Heads of Trevor Gunn, Mass Immunization: A Point in Question, 1995 ANHS Press. McKeown T. The Role of Medicine: Dream, Mirage, or Nemesis? Princeton, N.J.: "Consumer group warns against new chicken pox vaccine," The Chiropractic Ron Winslow, "Critics Assail New Cholesterol-Test Guidelines," The Wall Street T.C. Fry, The Fiendish Fraud Called Immunization, 1994 The Wellness Network Welene James, Immunization: The Reality Behind thè Myth, 1993 ANHS Press. Stephen D. Moore and Margaret Studer, "Multi billion-Dollar Creation of a Drug H.L. Coulter and B. L. Fisher, " A Shot in thè Dark," Health Science, September Chet Day, Health & Beyond, February 1996. Michael Waldholz, "Controversy Builds Over Threat of Common Chemicals," The Wall Street Journal 3/7/96, B1. Neil Z. Miller, Immunization: Theory vs. Reality, 1993 ANHS Press. Laurie McGinley, "FDA to Quickiy Clear Merck AIDS Drug, After Approving Rhonda L. Rundle, "AIDS Therapy Study to Begin Among Patients," The Wall Hilary Stout and Laurie McGinley, "Cancer Drugs To Get Speedier FDA Review," Robert Langreth, "Cancer Vaccines Move Into Human Tests," The Wall Street Laura Johannes, "Patients Delve Into Databases to Second-Guess Doctors," The Wall |