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Primavera 1996 I problemi etici di Michael Lewis (autore del libro "Liar's Poker") nella sua breve carriera presso la Salomon Brothers a New York e a Londra.
Rispondi alle seguenti domande: 1) Descrivi i problemi etici che Michael Lewis (autore di "Liar's Poker") incontra nella sua alquanto breve carriera presso la Salomon Brothers a New York e a Londra. Penso ci siano tre grandi problemi etici. Il secondo problema etico ha a che fare con l'ambiente lavorativo della Salomon, il quale alla fin fine può sembrare a più persone innaturale. La Salomon Brothers ha una struttura fortemente gerarchica e ciò non è anti-etico di per sé. Ciò che rende il lavoro anti-etico è il disprezzo istituzionalizzato che i membri dei gruppi di maggiore influenza hanno rispetto gli inferiori. I nuovi arrivati occupano alla Salomon una posizione che, nell'ambiente lavorativo, non è troppo dissimile da quella dei veri schiavi. Il terzo problema etico riguarda le relazioni con i clienti. Avere il vantaggio di una maggiore conoscenza del mercato, il che non è alla portata di tutti, e utilizzarla consapevolmente per ingannare clienti che cercano un tuo aiuto, facilmente possiamo considerarlo anti-etico. 2) Credi che egli si districhi correttamente in questi problemi? Porta esempi in cui agisce appropriatamente o inappropriatamente. Penso che, in generale, Michael Lewis agisca piuttosto appropriatamente. Alla fine non penso sia peggiore dei suoi colleghi, anzi, forse è un poco migliore. Considerando il primo problema (etico), non credo che Michael sia eccessivamente avido (secondo i normali canoni di Wall Street). Ciò che è descritto nel libro, cioè i suoi anni nel college, il modo in cui lui riesce a trovare lavoro, e come lo abbandona, tende a mostrare come egli sia uno "straniero" alla Salomon e come non si senta affatto a suo agio nell'ambiente lavorativo. In base al secondo problema etico è evidente che, attraverso il libro, egli non abbia mai abusato di un suo subordinato. E questo è certamente meritevole. Credo che, se un ambiente etico è quello che ho imparato a scuola, allora la Salomon Brothers, così come è descritta nel libro probabilmente è anti-etica. 4) La Salomon Brothers degli anni '80 è un'azienda nella quale avresti voluto lavorare?Il libro testimonia che lavorare per la Salomon è un'esperienza molto stimolante. Probabilmente mi sarebbe piaciuto tentare, in fin dei conti per un periodo di tempo relativamente breve, proprio come Lewis. 5) Quali sarebbero i vantaggi e gli svantaggi di un impiego con la Salomon Brothers? I vantaggi sarebbero quelli di un lavoro stimolante con un'alta responsabilità e l'occasione di fare un mucchio di soldi in poco tempo, l'opportunità di lavorare con alcune delle più grandi personalità dell'ambiente finanziario, il piacere di una relativa libertà di azione (ad esempio non si ha l'obbligo di essere sempre politicamente corretti) e l'opportunità di viaggiare e di avere tanti contatti. |