C'è un leit-motiv nel breve, ma intenso itinerario artistico di Chris Cappell: il legame tra la sua ispirazione musicale e i sentimenti che lo legano a figure femminili. Il suo primo amore si chiama Costanza, una bambina appena uscita dalle elementari che proprio per il suo aspetto (è bionda e ha gli occhi azzurri) cattura le emozioni di un Christian entrato ormai nella fatidica età dell'adolescenza. Poi è la volta di Stefania, che anima i suoi sogni negli anni conclusivi del liceo. Quindi tocca a Federica il ruolo di "musa ispiratrice": si incontrano alcuni mesi dopo l'iscrizione di Christian alla Wake Forest University, ed è lei la "lemon girl" che dà il titolo a una sua canzone. Con Federica viene instaurato un rapporto d'amore ormai adulto, che sfocia nella convivenza. I suoi primi due amori coincidono con gli anni delle medie e del liceo, quando Christian si impone all'attenzione degli insegnanti per la propria intelligenza assolutamente non comune. Alla fine degli anni Ottanta viene iscritto dai genitori al Liceo Scientifico dell'Istituto "Massimo", una delle più prestigiose istituzioni scolastiche private della capitale. La sua professoressa di lettere lo ha definito "un alunno attento, curioso, desideroso di scoprire quei piccoli grandi misteri che si celano dietro ai versi dei poeti". Il rapporto profondo di stima e di affetto tra Christian e questa sua insegnante, Paola Filonzi, ha un epilogo particolarmente felice all'esame di maturità, nell'estate del '94, quando Christian sceglie il tema letterario, incentrato su un testo del Manzoni riguardante l'unità della lingua

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