Da bambino Christian è dotato di un temperamento estremamente curioso e vivace, tanto da venire definito "la tempesta". Combina scherzi e marachelle, eppure il suo animo già dimostra una natura insolitamente sensibile e gentile: è quanto emerge dal suo diario d'infanzia, che inizia a riempire nell'aprile '83. È in quelle pagine che troviamo espressioni tenerissime sulla sua prima cotta infantile, la piccola Valentina, e anche osservazioni piene di humour ma anche di affetto sul papà, la mamma, la nonna, la maestra, i compagni di scuola e di giochi. Il diario viene riempito fino alla metà di gennaio del 1984. Qualche settimana prima, in occasione del Natale, Christian riceve in regalo dai genitori lo strumento che segnerà tutta la sua vita: una chitarra, ovvero la sua "Katy", come vorrà chiamarla. Egli stesso, diversi anni dopo, ricorderà così quell'episodio:

"È il giorno di Natale del 1983. Ho otto anni, sono seduto sul divano del soggiorno nell'appartamento dei miei genitori. Sto tenendo Katy fra le mie braccia. Devo sembrare piuttosto buffo, mentre sorrido e con le mie piccole dita accarezzo il suo collo nel modo imbarazzato di un bambino. La ragione principale del mio disagio è che Katy è arrivata davvero all'improvviso. Cinque minuti fa, non avrei mai immaginato di fare quello che sto facendo ora: cerco di provare la mia prima chitarra".

Indietro - HomeAvanti