Paese Italia Press dedica un lungo approfondimento alla figura di Christian

Paese Italia Press, testata online che ospita rubriche dedicate a storia, arte e cultura, ha pubblicato un approfondito articolo su Christian Cappelluti firmato da Mimma Cucinotta, giornalista da sempre molto attenta a tutto quel che ruota attorno al giovane musicista romano e alla Fondazione.

L’articolo restituisce un ritratto di Christian fatto con scrupolo e sensibilità, intrecciando biografia e memoria, musica e valori. Il pezzo ripercorre gli studi eccellenti tra Italia e Stati Uniti, l’esperienza con i Pooh, le collaborazioni artistiche tra cui quella con Mina, raccogliendo le testimonianze di chi lo ha conosciuto e descrivendo l’impegno vivo della Fondazione e del Chris Cappell College. Ne emerge un racconto che restituisce l’eleganza interiore, la delicatezza e la forza discreta che Christian ha lasciato in eredità ai giovani.

Ci sono Vite che lasciano una scia di luce anche dopo il silenzio. Vite che sembrano scritte come canzoni brevi intense, indimenticabili. Christian Cappelluti era una di queste vite. Christian in arte Chris Cappell scomparso nel ’98 a meno di 23 anni, ha saputo unire la passione per la musica a brillanti studi di management negli Stati Uniti, distinguendosi per rara delicatezza d’animo. Collaborò con artisti come Mina e Red Canzian che disse di lui: “Christian era una luce rara. Aveva la forza dei puri e la fragilità degli spiriti profondi. Scriveva di vita come se l’avesse vissuta due volte.” Una eredità lasciata soprattutto ai giovani spesso smarriti nella confusione interiore. Per non dimenticare Christian, basta ascoltare una sua canzone, attraversare i corridoi del Chris Cappell College, o semplicemente guardare negli occhi di un giovane che crede ancora nei sogni” scrive l’autrice, cogliendo l’essenza di una storia che continua a parlare al cuore.

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