La musica del Chris Cappell per celebrare il Veterans Day 2025

Nettuno

Martedì 11 novembre, gli studenti del Chris Cappell College hanno preso parte alle celebrazioni del Veterans Day presso il Sicily–Rome American Cemetery and Memorial di Nettuno. Gli inni nazionali hanno aperto la cerimonia, seguiti dagli interventi delle autorità civili e militari, italiane e statunitensi.

Nel corso dell’evento, letture poetiche in italiano e in inglese si sono alternate a interventi musicali delle formazioni da camera dell’Istituto. I giovani musicisti hanno proposto un repertorio meditativo e variegato, tra tradizione americana ed europea, intrecciando le sonorità degli archi con quelle dei fiati. L’ensemble di violoncelli ha inaugurato il programma con le dolci note di Amazing Grace e Hallelujah; a seguire il quintetto di sassofoni ha eseguito due brani entrati nel repertorio contemporaneo, Over the Rainbow e Smile. La parte centrale si è chiusa con pagine di intensa suggestione, Siciliana di RespighiOblivion di Piazzolla. L’ensemble d’istituto, con archi e fiati riuniti, ha concluso con due classici senza tempo: Pomp and Circumstance di Elgar e il Canone di Pachelbel.

La scelta dei testi e dei brani non ha voluto limitarsi a una mera celebrazione, ma a calare il senso della ricorrenza nell’orizzonte della contemporaneità, alla luce dell’imprescindibile lascito della Storia. Poesia e musica hanno dialogato sui temi della nostalgia, del dolore universale e della necessità della memoria. Dalle pagine di UngarettiFratelli” alla voce dei soldati in guerra evocata da Sassoon “Dreamers” e JewettArmistice“, fino alla riflessione di Carol Ann DuffyThe Wound in Time“, si è dipanato un percorso esistenziale che interroga il presente: il sacrificio di chi ha combattuto per pace e libertà resta vivo solo se sostenuto da una memoria vigile e consapevole.

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