Roma
Martedì 24 giugno, nella puntata del podcast “Solo Cose Belle”, condotto da Giorgio Gibertini su Radio Mater, il giornalista e docente Carlo Climati ha raccontato con entusiasmo la sua esperienza a contatto con le nuove generazioni, sottolineando la presenza di una “rivoluzione gentile” tra i giovani universitari: ragazzi capaci di diffondere buone notizie e promuovere la pace attraverso piccoli gesti quotidiani.
Nel corso della trasmissione, Climati è stato invitato a parlare di Christian Cappelluti, giovane artista e compositore la cui storia continua a lasciare un segno profondo. A questo proposito, il racconto di Climati è risultato particolarmente autentico con risvolti anche personali. Infatti su Radio Onda UER, l’emittente dell’Università Europea di Roma, conduce un podcast che, in una serie di puntate, ha approfondito la figura di Christian, esplorando la sua vita e la sua arte. Questa attenzione costante rivela quanto l’eredità di Christian sia ancora viva e quanto la sua testimonianza, fatta di passione e di creatività, continui a ispirare sia Climati che il pubblico più giovane, rendendo Chris un vero esempio di quella “rivoluzione gentile” di cui si è parlato nella puntata.