Chris Cappell - Lasciami correre via

(A cura di Antonio Spadaro S.J.)
Collana “terra&cielo” diretta da Laura Pisanello
Edizioni Messaggero Padova (2001)

Ristampa (2009) in tutte le librerie

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Si tratta di una antologia che raccoglie un centinaio di canzoni di Chris Cappell, giovane cantautore romano morto all’età di soli 23 anni. Le canzoni, finora inedite, vengono pubblicate in lingua inglese, la lingua che Cappell utilizzava per comporre. Accanto al testo originale con funzione d’appoggio compare la traduzione in italiano.
Chris nelle sue canzoni esprime una equivalenza tra musica e vita: un binomio per lui inscindibile dal punto di vista affettivo.
Le canzoni sono momenti espressivi e luoghi della memoria, situazioni rivelatrici del suo mondo interiore e della sua storia; luoghi di discernimento di speranze, sogni e malinconie. La musica per lui diventa il terreno di evoluzione e di miglioramento, una sorta di “ascesi”.

Questo volume si rivolge a quanti sono giovani non tanto per l’età anagrafica, quanto piuttosto per la capacità di interessarsi e appassionarsi ad avventure spirituali insolite, a percorsi interiori originali, in sintonia con attese ed emozioni che trovano nella musica pop l’espressione più completa e significativa.

Chris Cappell, nome d’arte di Christian Cappelluti, nasce a Roma il 17 agosto 1975. Nella sua città natale svolge i suoi primi studi. Nell’estate 1991, segue la sessione estiva di composizione musicale al Berklee College of Music di Boston. In seguito decide di stabilirsi negli Stati Uniti dove frequenta corsi di business e musica presso la prestigiosa Wake Forest University nel North Carolina laureandosi in soli tre anni.

Abile compositore e arrangiatore di nuove melodie, inizia a comporre musica fin da piccolo e nel suo itinerario artistico si fa conoscere pian piano come bravo musicista dall’animo raffinato. Nel 1993 Chris Cappell accompagna il complesso dei Pooh in una loro tournée. Nel 1995 collabora con Mina alla realizzazione del suo doppio cd Pappa di latte componendo e arrangiando alcune canzoni.

Nell’agosto 1998, mentre si trovava in vacanza in Scozia, muore a causa di una terribile intolleranza alimentare.

La vita e una raccolta di canzoni in lingua inglese (con traduzione in italiano) che lasciano trasparire la ricerca interiore, gli ideali e le speranze di questo giovane compositore di musica leggera morto prematuramente.

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