Roma
Dal 24 giugno, le sale cinematografiche italiane ospitano Mothers, il nuovo e toccante documentario diretto da Alice Tomassini. Per l’ex alunna del Chris Cappell College, questo approdo sul grande schermo rappresenta un traguardo emozionante e una splendida conferma del suo percorso autoriale. Già affermatasi nel panorama cinematografico e premiata in passato con il prestigioso Nastro d’Argento, Alice continua a dimostrare una straordinaria sensibilità nel portare alla luce storie dal profondo impatto umano e sociale.
L’inizio di questo viaggio nelle sale è stato scandito da eventi d’eccezione che hanno celebrato l’uscita dell’opera. La proiezione inaugurale ha avuto luogo in una cornice prestigiosa come quella del cinema Nuovo Sacher, impreziosita dalla presenza di Nanni Moretti e dalla partecipazione della scrittrice Chiara Tagliaferri, dando vita a un momento di dialogo e condivisione di altissimo livello. Il tour di proiezioni è poi proseguito con grande partecipazione il 30 giugno, quando il film ha emozionato la platea del rinomato Cinema Barberini.
Al centro di Mothers vi è una vicenda complessa e dolorosa. Il documentario esplora il dramma vissuto in Cambogia, dove un’improvvisa legge ha criminalizzato la maternità surrogata, portando all’arresto di trentadue donne, costrette improvvisamente a crescere i figli che avevano partorito per altri. La narrazione si alterna poi con le storie di famiglie italiane, Paese nel quale, recentemente, la gestazione per altri è divenuta un “reato universale” perseguibile anche se avvenuta all’estero. Con uno sguardo carico di quella sensibilità a cui Alice ci ha abituati in tutte le sue opere, la regista entra nel vissuto delle persone coinvolte da un argomento al tempo stesso pubblico e profondamente intimo.




